I problemi sessuali nei pazienti con ansia da prestazione

I problemi sessuali e di erezione nei pazienti con ansia da prestazione

Guardando l’altra faccia della medaglia, le difficoltà sessuali sono comuni nei pazienti con disturbi di ansia. Il disturbo di avversione sessuale è il disturbo più comune nei pazienti con disturbo di panico, inoltre, è stato scoperto che nella loro serie, l’avversione sessuale era secondaria al disturbo di panico: i pazienti hanno dichiarato di evitare il sesso perché temevano un attacco di panico durante il rapporto . Questi risultati sono comuni sia negli uomini che nelle donne e suggeriscono che l’avversione sessuale può essere parte dello spettro agorafobico.

 

L’evitamento sessuale può essere causato anche da problemi di erezione nei maschi affetti da disturbo di panico. Gli studi sulla sessualità nei pazienti con fobia sociale mostrano una comorbilità di circa il 30 % .

I disturbi dell’eccitazione (perdita del desiderio durante il rapporto sessuale), e i disturbi dell’orgasmo, eiaculazione precoce o ritardata risultano più comuni nei maschi con fobia sociale. Il piacere e la soddisfazione sessuale sono alterati nelle persone con fobia sociale; le persone con fobia sociale hanno più probabilità di avere disturbi del desiderio concomitanti ( 45 % ), dolore durante il sesso ( 40 % ), e meno frequenza di pensieri sessuali.

I pazienti con disfunzione sessuale, possono segnalare la mancanza di desiderio sessuale, eccitazione scarsa, anorgasmia. I pazienti con disturbo ossessivo compulsivo subiscono una grave compromissione nelle relazioni sia interpersonali che sessuali e tendono a percepire se stessi come meno sensuali rispetto ai pazienti con altri disordini d’ansia. I risultati dimostrano un basso livello di piacere sessuale e una forte insoddisfazione per la propria sessualità.

L’ansia da prestazione colpisce la vita emotiva, sociale, professionale e sessuale. Questi pazienti hanno difficoltà di erezione (prevalenza di circa il 70 %) e problemi con l’orgasmo, e quindi presentano un basso livello di soddisfazione sessuale.

Il rapporto tra l’ansia da prestazione e la funzione sessuale è complesso, perché procede in 2 direzioni simmetriche: il sintomo principale e la conseguenza secondaria. Comprendere il legame di causa-effetto nella pratica clinica richiede esperienza e un punto di vista più esteso .

Le analogie in neurobiologia e la buona risposta ai trattamenti simili ( psicoterapia e / o SSRI) sembrano confermare l’ ultima ipotesi, suggerendo una radice comune di queste due manifestazioni . Avere una storia psicopatologica e sessuale rappresenta un passo importante nella diagnosi, che può influenzare la prognosi e la patologia.

Quando si analizzano i disturbi d’ansia è importante considerare la vita sessuale del paziente. Quando valutiamo i problemi di erezione, si dovrebbe sempre considerare anche il disturbo d’ansia da prestazione.

Non è possibile essere estremamente ansiosi e sessualmente eccitati allo stesso tempo, questa è una semplice verità circa il modo in cui il corpo e la mente lavorano insieme. Sfortunatamente, molte persone, prevalentemente gli uomini, non lo capiscono.

L’ansia sessuale è spesso un’espressione dell’ansia sociale, in cui le persone possono sentirsi inferiri rispetto agli altri.

La mente umana ha la tendenza a cercare le ragioni di tutto e poi a cercare eccezioni anche per la “verità” che poi sceglie.

 

Se l’uomo ansioso non prova interesse sessuale verso una persona che gli amici trovano attraente non lo riferisce come una questione di gusto personale, piuttosto come un segno che c’è qualcosa di sbagliato in lui. Se si tenta quindi di indurre un tale tipo di interesse forzatamente, al fine di sentirsi normali, non si riesce a raggiungerlo, e quindi, a questo, si cercano ulteriormente le cause facendo ricadere su se stessi le cause stesse.

L’uomo con ansia da prestazione si chiede continuamente come viene visto dagli altri. Questo atteggiamento porta inevitabilmente ad una eccessiva preoccupazione quando rileva qualsiasi sentimento di ansia.

Un’altra “area di preoccupazione” sessuale si presenta quando la persona interessata si preoccupa della “performance”. Ancora una volta, questo è quasi sempre una preoccupazione prettamente maschile in quanto le donne tendono a non preoccuparsi molto di questo aspetto della sessualità. Come detto in precedenza, mantenere l’eccitazione e l’erezione, è praticamente impossibile quando l’uomo è molto ansioso, ed in questo modo si instaura un circolo vizioso in cui per un motivo o un altro, l’ uomo si preoccupa per la sua sessualità e per le proprie prestazioni sessuali.

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